Pubblicato da: italychan | 29 gennaio 2012

Duomo di Milano

Il Duomo di Milano, monumento simbolo del capoluogo lombardo, è dedicato a Santa Maria Nascente ed è situato nell’omonima piazza nel centro della città.

Il Duomo di Milano è l’opera più importante dell’architettura gotica in Italia. In marmo bianco la costruzione maestosa si estende su una lunghezza di più di 157 metri. Con le sue cinque braccia è sopraffacente di grandezza. La luce attraversa le bellissime finestre di vetro colorate ed illumina l’interno.Il Duomo di Milano fu iniziata nell’anno 1386 e sperimentò numerosi architetti. La facciata, iniziata dall’anno 1567, fu costruita nello stile classico-barocco. Nell’anno 1805 furono conclusi i lavori di facciata, mentre continuarono le creazioni delle piccole e piccolissime torri per tutto il novecento. Per il lungo periodo di costruzione vari stili influenzarono l’estetica dell’opera.

Nel luogo dove sorge il Duomo, un tempo si trovavano l’antica cattedrale di Santa Maria Maggiore, cattedrale invernale, e la Basilica di Santa Tecla, cattedrale estiva. Per la costruzione del duomo vennero abbattute entrambe le chiese: Santa Maria Maggiore venne demolita per prima, Santa Tecla in un secondo momento, nel corso del XV secolo.Il Duomo fu costruito per volere dell’arcivescovo Antonio da Saluzzo e del signore di Milano Gian Galeazzo Visconti. Nel 1418 fu consacrato l’altare maggiore, da papa Martino V.Nel 1400 a Filippino degli Organi e Giorgio degli Organi successero Marco Solari e Giovanni Solari da Carona, nel XV secolo Giovanni Antonio Amadeo costruttore del tiburio, Gian Giacomo Dolcebuono ed Pellegrino Tibaldi finché nel 1572 San Carlo Borromeo consacrò la chiesa anche se la costruzione non era ancora terminata.

Pubblicato da: italychan | 28 gennaio 2012

Piazza Navona

E’ uno dei luoghi più frequentati di Roma, sia dai turisti che dai romani stessi, è un punto di ritrovo che accoglie migliaia di persone fino alle ore più tarde della notte, offrendo, nei dintorni, locali e ristoranti di ogni genere.

La forma ellittica della piazza ricorda quella di uno stadio ed in effetti sorge sull’antico Stadio di Domiziano.Nella piazza si trovano tre magnifiche fontane. Quella centrale, la Fontana dei Fiumi opera del Bernini con le statue allegoriche dei quattro fiumi principali del mondo. Quelle laterali sono la Fontana del Moro disegnata dal Bernini e la Fontana del Nettuno progettata da Giacomo della Porta.. Al centro della piazza, di fronte alla fontana berniniana, si affaccia la Chiesa di Santa Agnese in Agone, opera del Borromini, che con la sua facciata concava, rappresenta un magnifico esemplare di edificio barocco. All’interno della chiesa sono visibili nei sotterranei i resti della chiesa primitiva e dello Stadio di Domiziano.

Pubblicato da: italychan | 25 gennaio 2012

Venezia

Forse un po’ scontata ma sempre di grande effetto, Venezia in tutto il mondo è considerata la capitale degli innamorati. Dopo una tenera passeggiata nei vicoli ed una cena a lume di candela nei romantici hotel di Venezia, dovrete solo salire in gondola ed aprire il vostro cuore.

Pubblicato da: italychan | 23 gennaio 2012

Castel del Monte

Tra i monumenti medievali più significativi in terra di Puglia un posto di tutto rilievo è occupato da Castel del Monte, incantevole rocca ottagona che  si staglia con il suo profilo su una bassa collina nella Murgia dell’entroterra barese, nel territorio della città di Andria. Il castello fu fortemente voluto da Federico II di Svevia nel XIII secolo: da sempre infatti l’imperatore aveva avuto un rapporto di fiducia privilegiato con la città di Andria tanto da definirla Fidelis sull’iscrizione di una delle porte di accesso alla città (Porta Sant’Andrea). La caratteristica più notevole della rocca che ne fa un unicum architettonico è la sua pianta ottagonale che si impone nel suo  bianco di pietra locale a chi si avvicina alla collina. Lo spazio interno è stato spoliato nel corso dei secoli dei suoi arredi e quindi risulta vuoto, contribuendo a dare al castello un’aura di mistero.

Pubblicato da: italychan | 20 gennaio 2012

Orvieto

Orvieto, splendida cittadina nel cuore dell’Umbria, è un vero gioiello d’arte all’ombra della Rupe di tufo.
Le sue origini risalgono agli antichi Etruschi, sebbene non siano rimasti molti resti a testimoniare quel periodo; il principale è la Necropoli del Crocefisso del Tufo.
Questa tipica città dei morti etrusca, risale al VI e V secolo a.C., ed è formata da un centinaio di piccole tombe a edicola del tipo “a camera”, disposte lungo vie perpendicolari tra di loro. Molte delle tombe sono visitabili, mentre gli oggetti ed i sarcofagi che vi erano custoditi sono conservati per la maggior parte nel Museo Faina di Orvieto.
Il simbolo della città è certamente il Duomo di Orvieto, uno degli esempi più tipici dello stile romanico-gotico dell’Italia centrale. La facciata è decorata da bassorilievi, mosaici e statue di bronzo, mentre l’interno è decorato da affreschi elaborati. L’elemento principale è la Cappella del Corporale, che custodisce il prezioso reliquiario, contenete la pezza di lino macchiasi di sangue durante il miracolo di Bolsena.
Vi consigliamo di visitare il Duomo di Orvieto verso sera, quando la luce del tramonto tinge di ora la facciata di tufo.

Pubblicato da: italychan | 19 gennaio 2012

Fontana di Trevi

La storia della fontana è strettamente collegata a quella della costruzione dell’acquedotto Vergine, che risale ai tempi dell’imperatore Augusto, quando Marco Vipsanio Agrippa fece arrivare l’acqua corrente fino al Pantheon ed alle sue terme.

Benché compromesso e assai ridotto nella portata dall’assedio dei Goti di Vitige nel 537, l’acquedotto dell’acqua Vergine rimase in uso per tutto il medioevo, con restauri attestati già nell’VIII secolo, poi ancora dal Comune nel XII secolo, in occasione dei quali si provvide anche ad allacciare il condotto ad altre fonti più vicine alla città, poste in una località allora chiamata “Trebium”, che potrebbe essere all’origine del nome. Il condotto dell’Acqua Vergine è il più antico acquedotto di Roma tuttora funzionante, e l’unico che non ha mai smesso di fornire acqua alla città dall’epoca di Augusto.

Pubblicato da: italychan | 19 gennaio 2012

Capri

Se dovessimo assegnare il titolo di perla del Mediterraneo, certamente Capri sarebbe una delle migliori candidate.
Bella, baciata dal sole e ricca di paesaggi da sogno, è considerata una meta per le vacanze fin dall’antichità, qui, infatti, molti nobili patrizi romani costruirono i loro rifugi per svaghi e piaceri e l’imperatore Tiberio decise di trascorrere qui gli ultimi anni lontano dagli intrighi di corte.
Capri ha una conformazione aspra e montagnosa, i due picchi dell’isola sono Monte Tiberio (334 metri) e Monte Solaro (589 metri), mentre il resto dell’entroterra si sviluppa comunque in altezza con alcuni altopiani, tanto che uno dei soprannomi del luogo è l’isola verticale.

Ci sono solo due porti sicuri per raggiungere Capri, il principale è Marina Grande, dove approda la maggior parte delle imbarcazioni provenienti da Napoli e dalla Costiera Amalfitana, mentre Marina Piccola è meno frequentata, sebbene dal porticciolo si goda di una splendida vista sui faraglioni.
Una vacanza a Capri è per definizione una vacanza glamour e modaiola, passeggiare per il centro e fare shopping nelle boutique e nei negozietti chic è assolutamente un must, così come l’appuntamento per l’aperitivo in Piazzetta, com’è solitamente chiamata piazza Umberto I, il centro sociale dell’isola.

Pubblicato da: italychan | 18 gennaio 2012

Etna (Sicilia)

L’Etna ha circa 500.000 di anni, nata da un fenomeno legato alla divisione dei continenti e allo scontro che avvenne tra la piattaforma tettonica Afro-Asiatica,causò l’espulsione di magma dai fondali marini violentemente dando vita al vulcano cosi come alla catena delle Alpi in Europa e dell’ Himalaya in Asia. Nel corso delle ere geologiche L’Etna ha modificato la sua “veste” con le sue notevoli eruzioni, le conosciute sono molte , ma certamente inferiori a quelle realmente avvenute.Dalla storia, già secoli prima della nascita di Cristo si descrive delle attività vulcaniche , negli anni 575 e 396 a.C. Una delle più grandi attività del vulcano, anticipate da terremoti si manifestò nel 1669 dando vita a nuove bocche eruttive che in meno di venti giorni distrusse la cittadina di Nicolosi e parte della città di Catania.Nel 1881, devastante eruzione ebbe luogo nella valle del Bove formando nuovi crateri.

Pubblicato da: italychan | 17 gennaio 2012

Valle d’Aosta

La regione conta ben 700 laghi, tra naturali e artificiali, per una superficie complessiva di 9,5 kmq.
Orograficamente, la Valle d’Aosta ha una forma grossolanamente a spina di pesce, con la valle centrale formata dalla Dora Baltea e una ventina di valli e valloni laterali che confluiscono nella rettilinea valle principale da nord e da sud. La valle centrale, nel tratto tra St.Vincent e Villeneuve, è orientata in senso est-ovest, con un ombroso versante a bacìo (envers in patois), ricoperto da boschi di abete rosso e larice, opposto ad un assolato versante a solatìo (adret in patois), molto arido, con boschi di roverella e pino silvestre, coltivato a vigna e, in passato, a cereali.

Pubblicato da: italychan | 17 gennaio 2012

Le isole Tremiti

Le isole Tremiti (o Diomedee) sono un arcipelago del mare Adriatico, sito 12 miglia nautiche a nord del promontorio del Gargano e 24 ad est della costa molisana.
Amministrativamente, l’arcipelago costituisce il comune italiano di Isole Tremiti di 496 abitanti della provincia di Foggia in Puglia.
Il comune fa parte del Parco Nazionale del Gargano. Dal 1989 una porzione del suo territorio costituisce la Riserva naturale marina Isole Tremiti.
Anche essendo il più piccolo e il secondo meno popoloso comune della Puglia (con meno abitanti vi è solo Celle di San Vito), è uno dei centri turistici più importanti dell’intera regione. Per la qualità delle sue acque di balneazione è stato più volte insignito della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento della Foundation for Environmental Education.

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